






EXHIBITION 2007: FELTRINELLI BOOKSHOPS (FLORENCE, NAPLES, BARI, BOLOGNA,MILAN)
EXHIBITION 2009: MILAN, LIBRERIA DEL MONDO ANTICO
Richard Booth, the King of Hay, il re dei villaggi dei libri, è il fondatore della prima e più importante booktown d’Europa pensata nel 1961 ma realizzata agli inizi degli anni Settanta e imitata da Redu, dieci anni dopo, da St Pierre de Clages nel 1993 e da Fontenoy-la-Joute nel 1996 e poi da una quindicina di piccoli borghi di campagna dove il libro è, appunto, re. Queste quattro, cui si riferiscono le immagini, sono le più importanti e attive tra le booktowns sparse nel Vecchio Continente
BOOKTOWN
E VILLAGES DU LIVRES:TRA I MANGIALIBRI DI HAY-ON-WYE,
FONTENOY-LA-JOUTE, REDU E ST.PIERRE DE CLAGES
“Il riuso è meglio del
riciclo, promuovere un
libro usato, di seconda mano, significa rilanciare un volano economico;
mentre i libri nuovi hanno soprattutto un valore commerciale che per lo
più dipende dal lancio pubblicitario e salvo eccezioni
durano pochi mesi, il libro usato ha un valore puramente intellettuale
che non muore mai: riproponendolo e rivendendolo si ricomunicano idee e
contenuti dimenticati, fuori dalle ossessive regole del mercato
consumista. Ecco perché le booktowns
devono essere regni indipendenti come Hay-on-Wye”
dice Richard Booth, the King of Hay, il re dei villaggi dei libri, il
fondatore della prima e più importante booktown
d’Europa pensata nel 1961 ma realizzata agli inizi degli anni
Settanta e imitata da Redu, dieci anni dopo, da St. Pierre de Clages
nel 1993 e da Fontenoy-la-Joute nel
1996 e poi da una quindicina di piccoli borghi di campagna dove il
libro è, appunto, re. Queste quattro, cui si
riferiscono le
immagini, sono le più importanti e attive tra le booktowns
sparse nel Vecchio Continente (ce ne sono altre cinque nel mondo: due
in USA e una in Canada, Malaysia e Giappone).
Ad Hay-on-Wye nel Galles -1800 abitanti- ci sono 40 librerie specializzate (sempre di libri usati ovviamente), tra cui l’inusuale e spettacolare “Murder & Mayhem” dedicata solo ai libri gialli e polizieschi. A Redu nel cuore delle Ardenne -550 abitanti- sono 25, molte specializzate nel libro illustrato di seconda mano. A St Pierre de Clages nel Vallese sono una dozzina per 630 abitanti. A Fontenoy-la-Joute (Francia) -380 anime- una ventina. Nel microborgo della Lorena per insegnare l’amore per i libri, il gusto di toccarli, odorarli e leggerli, il tipografo Jean-Pierre Gouy e il libraio Daniel Baguet hanno istituito nella Maison de l’Imprimerie e du Papier dei corsi sull’arte del libro per bambini in età scolare: dalla fabbricazione di carta a mano alla rilegatura.
Andrea Battaglini (www.photobattaglini.it)